• Abbonamento - Endorfine Festival
    Lugano - 10/09/2022 ore 11:00
  • Roberto Mercadini - “La Bomba atomica e altre storie”
    Lugano - 09/09/2022 ore 21:15
  • Stefania Maurizi - Il caso Assange e WikiLeaks
    Lugano - 10/09/2022 ore 11:00
  • Federico Rampini - L'Occidente che verrà
    Lugano - 10/09/2022 ore 15:00
  • Alec Ross - La tecnologia che verrà
    Lugano - 10/09/2022 ore 17:30
  • Juan Pablo Escobar - Era mio padre
    Lugano - 11/09/2022 ore 11:00
  • Dario Fabbri - Il mondo che verrà
    Lugano - 11/09/2022 ore 15:00
  • Renzi vs Köppel -“L’Europa che verrà”
    Lugano - 11/09/2022 ore 17:15

Informazioni

SABATO 10 SETTEMBRE 2022

Stefania Maurizi - Il caso Assange – ore 11:00 – Boschetto Ciani (in caso di pioggia Palazzo dei Congressi)

L'incredibile vicenda umana, giudiziaria e politica di Julian Assange, raccontata da Stefania Maurizi, una delle giornaliste che negli anni ha lavorato più a stretto contatto con il fondatore di Wikileaks. Da oltre dieci anni - a causa dei segreti rivelati da Wikileaks che hanno messo in imbarazzo i governi di mezzo mondo - Assange vive prigioniero, prima in un'ambasciata e ora in galera. Su di lui pende una richiesta di estradizione da parte degli Stati Uniti che, qualora fosse accolta, lo porterebbe ad essere sepolto per sempre in un carcere americano. La vicenda di Julian Assange mette in discussione i valori fondamentali predicati dal Mondo occidentale, come la democrazia e la libertà di stampa. Stefania Maurizi ha raccontato la sua storia nel libro "Il potere segreto. Perché vogliono distruggere Julian Assange e Wikileaks".

Conferenza in italiano

BIOGRAFIA
Stefania Maurizi è una giornalista d'inchiesta. Collabora con il Fatto Quotidiano, dopo aver lavorato quattordici anni per il quotidiano la Repubblica e per il settimanale l'Espresso. In cooperazione con un team di media internazionali, ha lavorato fin dal 2009 con Julian Assange e con la sua organizzazione, WikiLeaks, al rilascio di tutti i documenti segreti, a partire dai file sulla guerra in Afghanistan (Afghan War Logs), dalle schede segrete dei detenuti di Guantanamo (GitmoFiles), fino alle rivelazioni più recenti sulla missione europea in Libia contro i trafficanti di migranti. Ha lavorato con il giornalista americano Glenn Greenwald ai file top secret di Edward Snowden per l'Italia e guidato la ricerca giornalistica del documentario di inchiesta “Snowden's Great Escape” della tv pubblica tedesca “Ndr” e danese “Dr”.

Federico Rampini - L'Occidente che verrà – ore 15:00 – Palazzo dei Congressi
Il suo ultimo libro "Suicidio occidentale" ha suscitato un ampio e appassionato dibattito. Federico Rampini, ancora una volta, ha saputo cogliere con la sua opera alcuni elementi chiave della contemporaneità, attorno ai quali ruotano le politiche strategiche globali. "Il disarmo strategico dell’Occidente - scrive nel suo ultimo saggio - era stato preceduto per anni da un disarmo culturale. L’ideologia dominante, quella che le élite diffondono nelle università, nei media, nella cultura di massa e nello spettacolo, ci impone di demolire ogni autostima, colpevolizzarci, flagellarci. Questo è il suicidio occidentale. L’aggressione di Putin all’Ucraina, spalleggiato da Xi Jinping, è anche la conseguenza di questo: gli autocrati delle nuove potenze imperiali sanno che ci sabotiamo da soli". Con Federico Rampini svilupperemo questi temi per capire il ruolo dell'Occidente nel Mondo che verrà, tra Washington, l'Europa e Pechino.

Conferenza in italiano

BIOGRAFIA
Federico Rampini, giornalista e scrittore, dopo gli studi presso l’École des hautes études en sciences sociales e l’Università Bocconi, ha fatto conoscere la sua firma scrivendo per Città Futura (1976-79) e Rinascita (1979-82); in seguito è stato vicedirettore de Il Sole 24 ore. Dal 1997 al 2021 è stato editorialista e corrispondente de la Repubblica da Bruxelles, San Francisco e Pechino per poi arrivare nel 2009 a New York, da cui ha raccontato l’America nei suoi risvolti economici, sociali e di costume. Dal 2021 è una delle firme più prestigiose del Corriere della Sera. Ha pubblicato per Mondadori numerosi saggi di grande successo, fra i quali "I cantieri della storia"; "Fermare Pechino. Capire la Cina per salvare l’Occidente" e "Suicidio occidentale".

 

Alec Ross - La tecnologia che verrà - ore 17:30 – Palazzo dei Congressi
Alec Ross è uno dei massimi esperti internazionali di politiche tecnologiche ed economiche. Già Senior Fellow alla Johns Hopkins University e alla Columbia University, è stato ai vertici dell'amministrazione americana. Durante la presidenza Obama, ha operato come Senior Advisor per l'Innovazione presso il Dipartimento di Stato guidato da Hillary Clinton. Durante la campagna presidenziale del 2008 ha inoltre ricoperto il ruolo di coordinatore per il comitato Technology & Media Policy e per il Presidential Transition Team Obama-Biden. Autore del best-seller The Industries of the Future, tradotto in 24 lingue, nel 2021 ha pubblicato per Feltrinelli "I furiosi anni venti: La guerra fra Stati, aziende e persone per un nuovo contratto sociale".

Conferenza in italiano

BIOGRAFIA
Alec Ross è uno dei massimi esperti internazionali di politiche tecnologiche ed economiche. Già professore alla Johns Hopkins University e alla Columbia University, è stato ai vertici dell'amministrazione americana. Durante l'amministrazione Obama, ha operato come Senior Advisor per l'Innovazione presso il Dipartimento di Stato guidato da Hillary Clinton. Durante la campagna presidenziale del 2008 ha inoltre ricoperto il ruolo di coordinatore per il comitato Technology & Media Policy e per il Presidential Transition Team Obama-Biden. Autore del best-seller The Industries of the Future, pubblicato dal New York Times, tradotto in 24 lingue. Nel 2021 ha pubblicato per Feltrinelli I furiosi anni venti: La guerra fra Stati, aziende e persone per un nuovo contratto sociale

 

DOMENICA 11 SETTEMBRE 2022
Juan Pablo Escobar - Era mio padre – ORE 11.00 – BOSCHETTO CIANI (in caso di pioggia Palazzo dei Congressi)

Cosa significa crescere accanto al più celebre narcotrafficante della storia?  Un’infanzia segnata dal lusso, certo, ma anche dalle ripetute fughe, dalla necessità di nascondersi e dalla violenza. E come si concilia la figura di uno spietato e sanguinario come Pablo Escobar, con quella di un padre affettuoso e premuroso? Solo suo figlio può raccontarlo. La vita di Juan Pablo Escobar si intreccia come in un romanzo con una delle vicende criminali che più hanno segnato l’epoca moderna in Occidente, con la nascita del narcotraffico di cocaina, prima sull’asse Sudamerica Stati Uniti e poi nel resto del Mondo. Una storia di potere, terrore e sangue, soprattutto per la Colombia, ma oggi anche una straordinaria occasione di perdono e riconciliazione. 

Conferenza in inglese con traduzione simultanea a pagamento (10 franchi) fino ad esaurimento apparecchi

BIOGRAFIA
Sebastian Marroquìn, nato Juan Pablo Escobar, è un architetto. Primogenito del narcotrafficante più famoso del Mondo, dopo la morte del padre è stato costretto a consegnare tutti i suoi beni e ad abbandonare la Colombia per evitare ritorsioni. Cresce in Argentina con una nuova identità, dove si laurea e si ricostruisce una nuova vita. Dal 2014 è impegnato in un’opera riconciliazione per porre fine alla violenza e chiedere perdono per i crimini commessi dal padre. È autore e protagonista di numerosi libri e documentari.

 

Dario Fabbri - Il Mondo che verrà – ore 15:00 – Boschetto Ciani in caso di pioggia Palazzo dei Congressi)
La guerra tra Russia e Ucraina ha segnato una svolta storica che ridisegnerà i nuovi equilibri mondiali. Analizzare il conflitto in corso e le cause che lo hanno innescato, può aiutarci a comprendere gli scenari futuri. Quali saranno i rapporti tra le super potenze? Quanto sta avvenendo in Ucraina è l'antipasto di ciò che vedremo a Taiwan? L'Europa riuscirà a ritagliarsi un ruolo indipendente dagli Stati Uniti? Quali saranno i rapporti futuri tra la Russia e l'Occidente? È possibile immaginare un nuovo ordine mondiale? Queste sono solo alcune delle domande che cercheremo di affrontare con Dario Fabbri, uno dei più brillanti analisti geopolitici italiani.

Conferenza in italiano

BIOGRAFIA
Dario Fabbri è un giornalista e un'analista geopolitico. È stato consigliere scientifico e coordinatore per l’America della rivista Limes. È lecturer di geopolitica mediorientale presso la Scuola di formazione del Dipartimento per le informazioni di Sicurezza (DIS, Presidenza del Consiglio) e di narrazione geopolitica presso la Scuola Holden di Torino. Attualmente dirige la rivista mensile di geopolitica "Domino", edita da Enrico Mentana, è editorialista del quotidiano Domani e realizza podcast per Chora Media e Radio3